Carlo Isnardi
Gli anni ’40, registrano l’ingresso in Azienda del figlio Carlo che sviluppa ulteriormente il settore farmaceutico.
Nascono così prodotti per la prima infanzia che, dopo la guerra, hanno un loro ben preciso mercato. A questi se ne aggiungono altri, tipo il Foille, e l’Idustatin. Il primo prodotto è presente in ogni casa contro le bruciature all’ordine del giorno, specialmente negli incidenti domestici.
Senza perdere di vista l’attività olearia, adotta una strategia di differenziazione del prodotto creando un’offerta di nicchia tramite la vendita esclusiva di Oli d’Oliva di qualità, venduti principalmente per corrispondenza.
La Pietro Isnardi nello stabilimento di Oneglia comincia a conquistare il mercato grazie, appunto, alla genuinità dei suoi prodotti. Poche persone che lavorano sodo, con entusiasmo e dedizione. Su queste basi si è andati avanti per anni, in silenzio, costruendo mattone su mattone, un futuro sempre migliore.
In quegli anni Imperia era considerata la Capitale Mondiale dell’olio: infatti dagli scali portuali e ferroviari di questa piccola provincia si irradiava annualmente nel mondo un quantitativo d’olio di oliva pari a circa il 30% della produzione italiana.







